Piano triennale delle arti
EDOLO CAP. - Lombardia (BS)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Azioni specifiche
- attivazione di percorsi laboratoriali, anche interartistici, per la creazione, la realizzazione e la messa in scena di opere originali;
Numero ore totali 200
Tema/i della creatività:
- musicale-coreutico
Parole chiave
- creatività
- ascolto
- musica
- movimento
- ritmo
Alunni/studenti coinvolti
- 900 alunni di scuola primaria
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 5
- Artisti/professionisti del settore artistico: 4
Descrizione del progetto
- La Musica come disciplina scolastica si propone il fine primario di sviluppare la capacità dei ragazzi di partecipare all’esperienza musicale, sia nella dimensione espressiva del fare musica attraverso la frequentazione pratica di strumenti musicali, sia in quella ricettiva dell’ascoltare e del capire. Viene valorizzata, in questo modo, una fondamentale potenzialità linguistica, che consente una più ricca comprensione della realtà e una più equilibrata maturazione della cognitività e della affettività. Il senso profondo di questo progetto scaturisce in primo luogo dal riconoscimento dell'alto valore educativo di cui è portatrice l'espressione artistica e l'affascinante mistero dell'atto creativo che l'accompagna. In questo senso la musica rappresenta senz'altro un indiscusso universale umano, in quanto forma espressiva e codice comunicativo. La società contemporanea richiede personalità multidimensionali, flessibili, creative, capaci di relazioni umane e di intelligenza "emotiva". L'esperienza musicale può fornire un valido ambiente formativo in questa direzione. Nello specifico, la pratica strumentale riveste una fondamentale importanza nella formazione musicale di base perché facilita un'adeguata gratificazione; infatti l’uso dello strumento è fortemente motivante, sviluppa il senso ritmico e la coordinazione motoria e, come l’attività vocale, contribuisce alla maturazione del gusto melodico e armonico I ragazzi possono esprimere la loro personalità e svilupparla in tutte le sue dimensioni nelle varie fasi dello studio dello strumento, dalla percezione del sé fisico (la postura, il rapporto con lo spazio, i movimenti sullo strumento) alla comprensione di un nuovo modo di fruire la musica. Può rappresentare un momento di aggregazione sociale e di integrazione delle diversità (ragazzi con difficoltà di apprendimento, ragazzi di diverse provenienze geografiche, ragazzi residenti nel centro storico e in periferia) come indispensabile completamento della formazione dello studente. L'apprendimento di uno strumento musicale diventa quindi un mezzo, prima che un fine, per lo sviluppo dell'individuo e delle sue potenzialità, di intelligenza e socialità.
