Ceramica Digitale
LICEO LUGO "G. RICCI CURBASTRO" - Emilia Romagna (RA)
Misura E - Promozione della partecipazione delle alunne e degli alunni e delle studentesse e degli studenti a percorsi di conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell'Italia e delle opere di ingegno di qualità del Made in Italy
Numero ore totali 100
Tema/i della creatività:
- artistico-visivo
Parole chiave
- design
- prodotto
- stampante 3D
- ceramica
Alunni/studenti coinvolti
- 25 alunni di scuola secondaria di secondo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 1
- Artisti/professionisti del settore artistico: 2
- Personale ATA: 2
- ALtro: 2
Descrizione del progetto
- CERAMICA DIGITALE Unire la stampa 3d all’arte di uno dei maestri del ‘900 lo scultore faentino Carlo Zauli. Nell’ambito delle esperienze formative "Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” con la classe 3ASA del liceo scientifico " G. Ricci Cubastro" di Lugo RA opzione scienze applicate, è stato proposto il progetto dal titolo "Ceramica Digitale". Il progetto è stato ideato secondo la Misura e) indicata dal bando “ricerca, studio e valorizzazione dell’artigianato artistico" declinandolo nell'ambito artistico ceramico territoriale e tradizionale della città di Faenza. L'attenzione è stata rivolta sui possibili processi innovativi artigianali e artistici come richiesto dal bando "tecniche di produzione artigianale, sostenute da esperienze dirette di lavorazione dei materiali e produzione di artefatti, basate sull’utilizzo di tecnologie innovative quali, FabLab, modellazione e stampa 3D, multimedialità”. A tal fine gli alunni hanno imparato ad utilizzare il livello base di un software professionale di disegno 3D quale Rhinoceros e, ispirati dalle opere di Carlo Zauli osservate in occasione di una visita al museo, hanno progettato un oggetto decorativo scultoreo ceramico, seguendo il brief indicato dal direttore del museo Matteo Zauli. I progetti degli studenti sono stati prodotti dal museo utilizzando le innovative stampanti 3D per la ceramica DELTA della ditta Wasp di Massa Lombarda RA. Gli artefatti sono stati presentati al pubblico durante una mostra organizzata presso il Museo Carlo Zauli di Faenza RA il giorno 25 maggio 2019.
