1) Giornata della Memoria 2019: teatro e multimedialità per non dimenticare
I.S.I.S. SACILE - BRUGNERA - Friuli Venezia Giulia (PN)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Azioni specifiche
- realizzazione di percorsi didattici dedicati all'approfondimento di temi della cultura umanistica anche attraverso l'uso delle tecniche delle digital humanities, debate, scrittura creativa.
Numero ore totali 20
Tema/i della creatività:
- teatrale-performativo
- artistico-visivo
- linguistico-creativo
Parole chiave
- interartistico
Alunni/studenti coinvolti
- 320 alunni di scuola secondaria di secondo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 20
- Esperti specializzati nelle arti, esterni alla scuola: 2
- Artisti/professionisti del settore artistico: 2
- ALtro: 1
Descrizione del progetto
- In occasione della Giornata della Memoria 2019, in collaborazione con l’Associazione Quarantasettezeroquattro, il dipartimento di Lettere dell’ISIS Sacile e Brugnera ha proposto agli studenti una lezione-spettacolo in cui parole, musica e immagini vanno a comporre un tessuto narrativo originale. Partendo dalla considerazione che l’“era del testimone” giunge al termine, ci troviamo di fronte alla necessità di individuare ed esplorare nuovi linguaggi e nuove modalità narrative che possano trasformarsi in efficaci strumenti educativi per dare modo ai più giovani di conoscere e rielaborare le molteplici storie e memorie legate alla Seconda guerra mondiale e alla Shoah che finora sono state tramandate principalmente attraverso la testimonianza diretta. Sono stati affrontati, in chiave narrativa ma tenendo conto della metodologia della ricerca storica, alcuni dei principali nodi della storia del Novecento (ascesa dei totalitarismi, persecuzione dei diritti, la deportazione degli ebrei, la questione delle vittime, dei carnefici e della zona grigia) intrecciando fotografie, immagini, documenti, racconti di vita, romanzi, fumetti e albi illustrati; la partecipazione allo spettacolo e le successive attività in aula hanno rappresentato validi momenti di riflessione in cui le voci dei testimoni si sono alternate a quelle degli storici (è stata narrata la vicenda di cinque famiglie della Trieste ebraica, attraverso fonti e documenti storici) e in cui le immagini e le musiche evocate da un’attrice e un musicista si sono mescolate con videoproiezioni e illustrazioni. I risultati della riflessione sono stati condivisi dagli allievi nelle rispettive classi nelle forme più diverse, per la rielaborazione a tema “Come si costruisce la memoria: conoscere il passato per vivere il presente e immaginare il futuro”: scrittura creativa, riflessione individuale o di classe, fotografia. Per un piccolo gruppo, si è trattato di una tappa fondamentale in preparazione al viaggio della memoria "Memobus" a Cracovia e ai campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau. L'attività ha dato risposta all’esigenza dell’istituto di raggiungere gli obiettivi del PTOF triennale.
