cre@TTIVA – dal bronzo antico ad oggi.
PALMA CAMP. -I.C. 2 V.RUSSO - Campania (NA)
Misura E - Promozione della partecipazione delle alunne e degli alunni e delle studentesse e degli studenti a percorsi di conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell'Italia e delle opere di ingegno di qualità del Made in Italy
Azioni specifiche
- costruzione di percorsi di conoscenza e di valorizzazione del patrimonio culturale territoriale attraverso l'organizzazione di visite, spettacoli e installazioni in piazze, monumenti, teatri e altri siti;
Numero ore totali 60
Tema/i della creatività:
- teatrale-performativo
- artistico-visivo
Parole chiave
- ambiente
- paesaggio
- visita
- spettacolo
- installazione
- arte
- multimediale
- realtà aumentata
Alunni/studenti coinvolti
- 255 alunni di scuola dell'infanzia
- 438 alunni di scuola primaria
- 372 alunni di scuola secondaria di primo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 9
- ALtro: 7
Descrizione del progetto
- L’idea progettuale è quella di accompagnare gli alunni del nostro Istituto Comprensivo nella conoscenza e consapevolezza del patrimonio culturale, artistico e naturale presente nel nostro territorio, attraverso l’indagine, la ricerca, l’esperienza diretta e l’osservazione. Partendo dal contesto più vicino alla loro realtà quotidiana, sviluppano la capacità di cogliere gli elementi più specifici del proprio ambiente, collocando fatti ed eventi nel tempo, conoscendo la propria realtà territoriale con la sua storia, con le sue tradizioni locali, popolari ed alimentari. In quest’ottica la progettazione, in accordo con il Polo Museale della Campania - Museo Storico Archeologico di Nola parte dallo studio del villaggio preistorico del bronzo antico (XIX-XVII sec. a.C.) rinvenuto a Nola in località Croce del Papa. Il Villaggio di pianura (la cosiddetta Pompei della preistoria) è composto da alcune capanne le cui peculiarità insediative ed economiche sono fondamentali per ricostruire la storia più antica del popolamento della nostra area e delle alterazioni conseguenti all’eruzione cosiddetta delle “pomici di Avellino”. Gli alunni studiando le proprie origini acquisiscono consapevolezza e si prendono cura dell’ambiente che li circonda per sviluppare una visione ecologica del sapere passando da un’educazione conservativa ad una sostenibile, preventiva e attiva. Ci si propone di studiare i sistemi ambientali e le relazioni che li integrano, in modo da favorire azioni adeguate alle opportunità del contesto in cui si opera e rendere ciascuno capace di vivere e partecipare il contesto ambientale secondo i propri livelli di conoscenza. Gli alunni/studenti partendo dallo studio del villaggio preistorico hanno proseguito il loro percorso di conoscenza e comprensione dei fenomeni più significativi riguardanti il paesaggio, la storia dell’arte e l’architettura anche attraverso l'organizzazione di visite, spettacoli e installazioni in musei, piazze, monumenti e teatri. Hanno promosso lo studio e la valorizzazione delle arti, delle tradizioni popolari e delle tecniche di produzione artigianale (come ad esempio la cartapesta) e/o enogastronomica locale (prodotti DOC, DOCG, slow food, km0 ecc.), con esperienze dirette di lavorazione dei materiali e produzione di artefatti. Tale progetto è stato realizzato altresì mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie quali multimedialità e realtà aumentata, già in uso nel nostro Istituto attraverso progetti di information technology applicata al patrimonio culturale.
