La mia scuola è l'Accademia - Crescere al Teatro dei Rassicurati
IST. COMPR. STATALE MONTECARLO - Toscana (LU)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Numero ore totali 100
Tema/i della creatività:
- musicale-coreutico
- teatrale-performativo
- artistico-visivo
- linguistico-creativo
Parole chiave
- interartistico
Alunni/studenti coinvolti
- 44 alunni di scuola dell'infanzia
- 46 alunni di scuola primaria
- 60 alunni di scuola secondaria di primo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 5
- Esperti specializzati nelle arti, esterni alla scuola: 3
- Artisti/professionisti del settore artistico: 1
- ALtro: 2
Descrizione del progetto
- Il progetto nasce, ai sensi del comma 180 legge 107/2015 (La Buona Scuola) e secondo le linee guida 2016/2017 emanate al MIUR, dalla collaborazione dell’Istituto Comprensivo con l’assessorato alla Cultura del Comune di Montecarlo (LU) e con associazioni culturali operanti sul territorio con la finalità principale di far conoscere le forme espressive proprie del linguaggio teatrale nelle scuole, nell’ottica della fruizione dello spazio fisico costituito dallo storico Teatro dell’Accademia dei Rassicurati e con l’intento di tramandare la tradizione teatrale del paese alle nuove generazioni, valorizzando la cultura locale e le nuove produzioni. E' uno spazio educativo da costruire e valorizzare con due macro obiettivi: educare gli studenti a essere sia fruitori sia produttori (autori, attori, registi ecc.) di spettacoli. L’attività teatrale è infatti ritenuta una delle strategie più idonee per attivare negli alunni processi di crescita psicologica, culturale e artistica coinvolgendo in modo diretto un’ampia sfera di abilità. Con la FRUIZIONE lo studente si forma come consumatore di spettacoli ed attraverso la pratica dei vari linguaggi si educa all’ascolto attivo, ad osservare le modalità di rappresentazione ed a cogliere i segni del linguaggio simbolico per rappresentare ciò che non è immediatamente visibile. La fruizione deve essere accompagnata dall’incontro e dal confronto con gli esperti, per potenziare nei ragazzi le capacità di osservazione e di decodifica dello spettacolo. La PRODUZIONE (progettazione e realizzazione di materiali e spettacoli) offre ai ragazzi l’opportunità di comprendere gli spettacoli dal di dentro, di manipolare il linguaggio e di sperimentare diverse forme di interpretazione in contesti e in realtà diverse. Nella veste di membri della troupe tecnica o artistica, i ragazzi entrano tra loro in un rapporto sinergico, spinti da un comune progetto condiviso che fa sfumare le diversità, crea spazi di socializzazione ed un sapere non da apprendere ma da produrre. Il progetto si sviluppa quindi in due macroaree; attraverso la visione di spettacoli al locale Teatro si presenta l’esperienza teatrale come elemento fondante della cultura, si approfondiscono le conoscenze letterarie ed artistiche mediante le opere teatrali viste, si passa dal racconto narrato alla drammaturgia, si conoscono gli elementi che compongono uno spettacolo (regia, scenografia, luci, suoni, recitazione). Si incontrano professionisti ed operatori: l’autore, l’attore, il regista, lo scenografo, il costumista, il tecnico delle luci e del suono, per comprendere i vari ruoli e le varie componenti di uno spettacolo. Attraverso le attività di produzione si favorisce la conoscenza di sé stessi e delle proprie attitudini artistiche, si sperimenta il lavoro di gruppo e la collaborazione con gli altri, si sviluppano le capacità espressive tecniche di recitazione verbali e corporee, si sviluppa la creatività, il senso estetico, la curiosità verso tutte le forme artistiche, si rafforza l’autostima. Con la messa in scena di un proprio spettacolo si sviluppa l’uso della voce, della parola e della pausa, la dizione, la recitazione, l’interpretazione del testo, la caratterizzazione dei personaggi, la regia, lo spazio scenico in relazione al corpo, la gestualità, la mimica, la “Magia del Teatro”con emozioni e sensazioni in scena, e l’utilizzo mirato di altri linguaggi espressivi, in particolare il linguaggio musicale. I percorsi si differenziano secondo l’ordine di scuola, con proposte di spettacoli adatte alle fasce di età sia nell’ambito della fruizione che in quello della produzione. La messa in scena di un proprio spettacolo nel teatro comunale viene realizzata al termine dell’anno scolastico ed aperta ai genitori ed alle autorità scolastiche e locali.
