PIANO DELLE ARTI
I.C. TERNI "G.MARCONI" - Umbria (TR)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Azioni specifiche
- attivazione di percorsi laboratoriali, anche interartistici, per la creazione, la realizzazione e la messa in scena di opere originali;
- realizzazione di prodotti audiovisivi e multimediali a partire dalla conoscenza e dall'approfondimento storico-critico del patrimonio fotografico e cinematografico;
- realizzazione di contenuti digitali, quali, ad esempio, video, podcast, siti web, app, blog, vlog, basati sulla conoscenza storico-critica del patrimonio fotografico e cinematografico;
- progettazione di interventi di riqualificazione urbana con azioni creative volte a promuovere e a sviluppare il senso di appartenenza ai luoghi, anche attraverso l'attivazione di laboratori intergenerazionali dedicati ai temi della memoria come strumento di attivazione di presìdi sociali della cultura;
- realizzazione, a cura degli allievi e/o studenti e con l'eventuale coinvolgimento di esperti, di itinerari e visite delle evidenze e delle testimonianze storiche, storico-artistiche, architettoniche, paesaggistiche e culturali;
- realizzazione di percorsi didattici dedicati all'approfondimento di temi della cultura umanistica anche attraverso l'uso delle tecniche delle digital humanities, debate, scrittura creativa.
Numero ore totali 74
Tema/i della creatività:
- musicale-coreutico
Parole chiave
- interartistico
Alunni/studenti coinvolti
- 110 alunni di scuola primaria
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 2
- Esperti specializzati nelle arti, esterni alla scuola: 1
- Artisti/professionisti del settore artistico: 1
Descrizione del progetto
- L’ ATTIVITA’ PROPOSTA L’I.C. G.Marconi di Terni ha proposto un progetto che nasce in relazione e in coerenza con gli obiettivi del PTOF, con il diritto allo studio, il successo formativo e la realizzazione di sé di tutte le alunne e gli alunni. L’attenzione degli interventi è stata rivolta non solo ai discenti ma anche ai docenti per potenziare l’efficacia dell’azione educativa svolta. Esplicito è stato inoltre il riferimento all’analisi dei bisogni e delle caratteristiche del territorio. La città di Terni ha infatti una forte vocazione industriale che, coniugata con la generosa predisposizione all’accoglienza di realtà culturali eterogenee, non deve far perdere di vista alle nuove generazioni il valore e l’importanza della cultura popolare locale e regionale. La musica popolare presenta la storia delle radici musicali di un gruppo di persone accomunate da stili di vita, dal luogo di residenza, dalla cultura e racconta la vita di una comunità in modo semplice e accattivante. Il linguaggio letterario dei canti popolari, colorito da idiomi locali, le melodie semplici ma che racchiudono formule musicali e ritmiche proprie di ciascun individuo, rendono questa espressione popolare un patrimonio culturale che ha anche un grande valore educativo. I ritmi, ripetitivi offrono la possibilità di costruire coreografie caratterizzate da movimenti che anche i bambini possono proporre in un contesto educativo basato sul Cooperative Learning e sul Peer to peer. L’intento del progetto è stato però anche quello di promuovere il messaggio che con la creatività e la fantasia si possono percorrere innumerevoli strade. Ecco allora che le indicazioni dei movimenti da realizzare sono diventati i comandi che i bambini ritrovati nel programma Scratch. Un percorso guidato, esperienze pratiche li hanno introdotti in questo settore. Contemporaneamente con la conoscenza dei principi basilare della programmazione i bambini hanno sperimentato l’importanza dell’acquisizione di un metodo di lavoro organizzato ed efficace. Il carattere fortemente inclusivo del progetto ha trovato la sua massima realizzazione attraverso l’attivazione di lezioni aperte ai nonni ai quali i ragazzi insegneranno alcuni semplici passi di danza e illustreranno i concetti base del pensiero computazionale.
