PIANO TRIENNALE DELLE ARTI
I.C. ALES - Sardegna (OR)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Azioni specifiche
- attivazione di percorsi laboratoriali, anche interartistici, per la creazione, la realizzazione e la messa in scena di opere originali;
Numero ore totali 34
Tema/i della creatività:
- artistico-visivo
- linguistico-creativo
Parole chiave
- grafica
- pubblicità
- innovazione
- tecnologia
- 3D
Alunni/studenti coinvolti
- 22 alunni di scuola secondaria di primo grado
- 3 alunni di scuola secondaria di secondo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 3
- Esperti specializzati nelle arti, esterni alla scuola: 5
- Artisti/professionisti del settore artistico: 4
- Personale ATA: 1
Descrizione del progetto
- Il progetto nato in origine col nome “Alla conquista del mercato”, ha successivamente preso il nome dal bando ministeriale “Piano Triennale delle Arti” per il quale ha concorso. Dopo una attenta analisi del contesto territoriale e culturale di riferimento, cercando di assecondare le richieste degli alunni/e e delle famiglie che chiedevano un ampliamento dell’offerta formativa in orario extra scolastico e dalla valutazione dei bisogni della nostra utenza, il progetto ha preso forma dalla necessità di trasferire competenze teoriche, ma soprattutto pratiche legate al settore grafico – pubblicitario per sviluppare nei ragazzi/e l’aumento del grado di conoscenza e l’utilizzo del capitale territoriale di riferimento, per accrescere la creatività, per imparare ad ideare, proporre idee, progettarle, pianificarle e realizzarle, per sviluppare il senso dell’imprenditorialità nell’ideare e/o sviluppare, migliorare e promuovere i prodotti offerti dal territorio di riferimento, per promuovere lo spirito d’iniziativa sia nelle forme tradizionali sia in quelle innovative e tecnologiche ed è proprio verso queste ultime che il progetto è andato orientandosi nel suo nucleo centrale. In futuro, gettate le basi dell’Orientamento i corsisti potranno scegliere tale corso di studi e inserirsi a vari livelli nella realtà produttiva di studi grafici, agenzie pubblicitarie, imprese industriali e artigianali del settore sia come tecnico del visual che come creativo o in campi tecnologici che richiedano competenze nel 3D. Il progetto organizzato per moduli, non ha subito sostanziali modifiche nei tempi se non quelle legate ad impegni istituzionali improrogabili di qualche docente o ad indisponibilità legate a processi produttivi del grande stabilimento da visitare, gli incontri, comunque, sono stati effettuati in altre date, cercando sempre di evitare di stravolgere la sequenza temporale dei moduli proposti e programmati. Rispetto alle modalità di integrazione rispetto ai beneficiari, l’intervento si è integrato su più livelli delle linee educative e didattiche delineate dal POFT di Istituto e nell’interrelazione delle dinamiche che si sono svolte all’interno delle attività del progetto con le discipline curricolari, come: le fasi di attenzione, ascolto, comprensione, analisi e rielaborazione delle informazioni di un testo, calcolo, misurazione, coordinazione grosso e fino – motoria, ritmo, che sono strettamente collegate alle competenze acquisite o in via di acquisizione e/o consolidamento al lavoro curricolare delle varie discipline scolastiche e con le prime basi della STEAM (Scienza – Tecnologia – Ingegneria – Arte – Matematica) con: lezioni partecipate frontali e non per l’introduzione e/o la trattazione degli argomenti; esercitazioni pratiche in classe e in laboratorio da affrontare singolarmente, a coppie e/o in gruppo; esercitazioni grafo – pittoriche; disegni su tavolette grafiche; produzione di immagini e testi con il “grafic computer”; messa in stampa dei propri elaborati; realizzazione manifesto 70 x 100 e 200 x 200; uso della stampante 3D; uso della penna 3D; visione di documenti multimediali, video, cartacei; visite guidate; utilizzo del laboratorio di un Istituto Tecnico Superiore supportati dagli studenti “più grandi”; scambio di docente. Sono state proposte verifiche formative in itinere ed una verifica sommativa a conclusione del laboratorio. La valutazione di fine progetto ha tenuto conto dei seguenti fattori: percorso di apprendimento e progressione rispetto ai livelli di partenza; conoscenza degli argomenti; partecipazione al dialogo educativo; impegno; metodo di studio; abilità creative ed espressive; collaborazione di gruppo.
