Le stanze di Apollo
IS -MARZOLLA-SIMONE-DURANO - BRINDISI - Puglia (BR)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Azioni specifiche
- attivazione di percorsi laboratoriali, anche interartistici, per la creazione, la realizzazione e la messa in scena di opere originali;
- realizzazione di contenuti digitali, quali, ad esempio, video, podcast, siti web, app, blog, vlog, basati sulla conoscenza storico-critica del patrimonio fotografico e cinematografico;
- progettazione di interventi di riqualificazione urbana con azioni creative volte a promuovere e a sviluppare il senso di appartenenza ai luoghi, anche attraverso l'attivazione di laboratori intergenerazionali dedicati ai temi della memoria come strumento di attivazione di presìdi sociali della cultura;
Numero ore totali 110
Tema/i della creatività:
- musicale-coreutico
- teatrale-performativo
- artistico-visivo
Parole chiave
- orchestra
- coro
- interartistico
Alunni/studenti coinvolti
- 65 alunni di scuola primaria
- 40 alunni di scuola secondaria di primo grado
- 50 alunni di scuola secondaria di secondo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 1
- Artisti/professionisti del settore artistico: 2
- Personale ATA: 2
Descrizione del progetto
- Le stanze di Apollo, in continuità con quanto prodotto negli anni precedenti, è dall’idea di creare un luogo elettivo di cultura inteso come spazio di aggregazione, votato a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e funzionale a dare visibilità ai progetti degli studenti. Si sono sperimentati nuovi percorsi creativi adoperando le risorse tecnologiche proprie del mondo contemporaneo e mantenendo forti i legami sia con le discipline artistiche tradizionali che con il territorio in cui si è agito. La proposta progettuale ha favorito “azioni pratiche” di eccellenza per il potenziamento delle arti, offrendo strumenti e situazioni di apprendimento alternativi e qualificati e facendo della scuola uno spazio artistico aperto al territorio. L’idea è stata quella di avviare un percorso itinerante che ha coinvolto luoghi-simbolo della città di Brindisi per poterli ri-vivere in modo differente rispetto alla loro abituale destinazione d’uso. Il progetto è stato “vissuto” dagli studenti in contesti efficaci dal punto di vista della relazione, intesi “in situazione' come modalità di lavoro basato sulla metodologia della ricerca, dove il docente- facilitatore, negoziatore, propositore, risorsa- è stato in grado di garantire la tenuta del processo di apprendimento e insieme al gruppo progettare, sperimentare, ricercare, sostenere e risolvere. Le stanze di Apollo ha intercettato audience escluse dalla fruizione culturale, coniugando il patrimonio artistico con l’innovazione e la creatività, stimolando inclusione sociale e condivisione di conoscenze e producendo ricadute significative sul territorio.
