UN MARE DI CREATIVITA'
I.C. "SANT'ELIA - COMMENDA - Puglia (BR)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Azioni specifiche
- attivazione di percorsi laboratoriali, anche interartistici, per la creazione, la realizzazione e la messa in scena di opere originali;
Numero ore totali 40
Tema/i della creatività:
- musicale-coreutico
- teatrale-performativo
- linguistico-creativo
Parole chiave
- teatro
- interpretazione
- creatività
- coinvolgimento
Alunni/studenti coinvolti
- 5 alunni di scuola primaria
- 30 alunni di scuola secondaria di primo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 4
- Esperti specializzati nelle arti, esterni alla scuola: 2
- Artisti/professionisti del settore artistico: 2
Descrizione del progetto
- Nel progetto "Un mare di creatività" sono stati impegnati 35 alunni della scuola secondaria e primaria. Tutti hanno lavorato con tanto impegno e passione per due pomeriggi a settimana, e, in soli due mesi, sono riusciti ad imparare le parti loro assegnate, i tempi e i movimenti scenici. La rappresentazione teatrale Scar......Amanti, messa in scena martedì 11 giugno presso l’aula magna della SSPG, rappresenta la sintesi del lavoro svolto. L’argomento della piece è chiaro già dal titolo: la scaramanzia con tutto quel repertorio di scongiuri e formule magiche o il ricorso ad amuleti a cui si attribuisce la capacità di allontanare la iettatura e il malocchio e di propiziare la fortuna. Chi crede nella jella? Tutti, almeno una volta, avremo risposto “non è vero…ma ci credo”. Questo è stato il fil rouge dello spettacolo. Sulla scena una classe con degli alunni molto simpatici, alcuni studiosi altri un po’ meno, e un professore molto molto severo che crede ciecamente nell’ esistenza della sfortuna. Avrà ragione il professore? Gli alunni non sembrano molto convinti, vogliono delle prove e, grazie ad un' agenzia di viaggi molto speciale, la Cronotour, vanno a cercarle viaggiando nel tempo. In ribalta, il pubblico ha assistito a tre scene ambientate nel passato, una proprio nella nostra città, Brindisi, al tempo dei Borboni, una nella Sicilia del primo Novecento ed un’altra a Napoli. Scene nate dallo studio di fatti storici, come l’arrivo del re Ferdinando II a Brindisi, o ispirate a testi teatrali come “La Patente” di Pirandello e “ Non è vero ma ci credo” di De Filippo. Sono stati gli stessi alunni delle terze classi a leggere questi testi letterari provando poi a riscriverli per lo spettacolo. Ma sarà vero che la sfortuna esiste? Alla fine i nostri giovani attori hanno dato la loro personale risposta a questa domanda con la divertente canzone ScarAmanti rap.
