Medma Epizefiri Arte: futura qualità del Made in Italy
"R. PIRIA" ROSARNO - Calabria (RC)
Misura E - Promozione della partecipazione delle alunne e degli alunni e delle studentesse e degli studenti a percorsi di conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell'Italia e delle opere di ingegno di qualità del Made in Italy
Azioni specifiche
- conoscenza e comprensione degli aspetti e dei fenomeni più significativi riguardanti il paesaggio, con particolare riferimento alla storia della nozione di paesaggio, alla storia dell'arte e dell'architettura, agli strumenti della conoscenza e della pianificazione come tutela e disciplina del territorio e della sua bellezza, della biodiversità e dello sviluppo sostenibile;
Numero ore totali 100
Tema/i della creatività:
- linguistico-creativo
Parole chiave
- cultura
- innovazione
- ingegno
- qualità
- territorio
Alunni/studenti coinvolti
- 50 alunni di scuola secondaria di secondo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 1
- Personale ATA: 2
- ALtro: 1
Descrizione del progetto
- Il progetto ha l'obiettivo di realizzare specifici percorsi di educazione e formazione interdisciplinare per educare alla valorizzazione del territorio e del patrimonio artistico e culturale medmeo, al rispetto e al senso di appartenenza e a far acquisire alle studentesse e agli studenti, quali cittadini attivi e responsabili, una conoscenza critica e consapevole del patrimonio locale; rendere la scuola punto di riferimento ineludibile per l’attivazione di processi di valorizzazione dei beni archeologici, storici ed artistici di cui il territorio dispone, finalizzata a favorire il senso di appartenenza al patrimonio culturale del proprio ambito regionale e dell’intera nazione; irrobustire, attraverso la responsabile presa di coscienza del messaggio tramandato dalla civiltà magnogreca e greca, poste a fondamento della civiltà moderna, i processi di maturazione globale della personalità degli studenti, in un contesto territoriale “ad alto rischio”, afflitto da asfissianti fenomeni di asocialità (mafia, devianze e disagi giovanili, microcriminalità, dispersione scolastica, disoccupazione), e dove l’istituzione scolastica sta dimostrando di essere in grado di attivare una metodologia educativa “rivoluzionaria”, in grado di aiutare i giovani a compiere scelte consapevoli e responsabili.
