ATTRAVERSAMENTI
G. GALILEI - Marche (AN)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Numero ore totali 199
Tema/i della creatività:
- artistico-visivo
Parole chiave
- storia
- arte
Alunni/studenti coinvolti
- 145 alunni di scuola secondaria di secondo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 4
Descrizione del progetto
- Il territorio della città di Ancona è caratterizzato da un’orografia di forti dislivelli. Difatti si sviluppa tra aree collinari come il Cardeto, i Cappuccini, monte Guasco ed altre alture sulle quali si trovano dei parchi, attorno ad un’area pianeggiante che va dal porto al Passetto. Per chi giunge ad Ancona non è facile comprendere il suo territorio, che riserva invece bellezze naturali e un patrimonio architettonico, storico e artistico di notevole interesse. Alcuni dei suoi parchi sono infatti aree precedentemente utilizzate a fortezze militari, come, ad esempio, la Cittadella di Antonio da Sangallo il Giovane, il Parco del Cardeto, ex forte ottocentesco, trincerato e di prima linea, il Forte Altavilla, oggi Parco del quartiere Pietralacroce, e il Forte Garibaldi, sempre a Pietralacroce, situato in un’area verdeggiante sulla quale si trova anche l’Osservatorio astronomico. A questi si aggiunge l’area del Duomo, che si erge sul Colle Guasco e che è visibilmente e fisicamente collegata al Parco del Cardeto con un percorso di circa due chilometri, che si snoda dalla cattedrale a Via della Panoramica. Tale percorso consente da un lato di camminare sulle rupi a picco sul mare e dall’altro di incontrare il suggestivo Cimitero ebraico, la polveriera “Castelfidardo” e i luoghi storici che hanno caratterizzato il periodo risorgimentale della città di Ancona. È possibile osservare inoltre il cinquecentesco Bastione di San Paolo e il Faro ottocentesco, il Forte Cardeto e quello dei Cappuccini. Nonostante la ricchezza del patrimonio ambientale e storico-architettonico descritto, da un’osservazione attenta ed approfondita della città di Ancona emerge la totale carenza della cartellonistica relativa alle planimetrie dei siti così come della cartellonistica storico-artistica, utile ad orientarsi nel territorio in maniera autonoma e mirata. Individuato il tragitto e analizzate le caratteristiche dei luoghi, viene riscontrata quindi l’esigenza di riqualificarne alcune aree in abbandono o di prevedere un riuso consapevole di altre, in relazione ad un filo conduttore di lettura e di fruizione. Sarebbe necessaria infatti la costituzione di siti finalizzati all’incontro, ad esposizioni e ad attività di laboratorio. Tali luoghi dovrebbero permettere lo scambio culturale tra le generazioni, ospitare conferenze su tematiche relative al contesto cittadino, stimolare il senso di appartenenza nella cittadinanza e offrire una chiave di lettura del tessuto urbano anche mediante la narrazione di esperienze personali e di ricordi. Il nostro istituto si propone quindi come soggetto costruttore di senso, come guida consapevole di lettura e presentazione del paesaggio urbano nell’utenza della scuola, nella cittadinanza tutta, nei fruitori esterni. La finalità ultima dunque è la “contro-desertificazione”, fisica e affettiva, di siti urbani semidimenticati e sconosciuti alla stessa cittadinanza per una loro nuova fruizione.
