l'arte dei fiori nelle piccole mani
I.C. LARINO "MAGLIANO" - Molise (CB)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Azioni specifiche
- progettazione di interventi di riqualificazione urbana con azioni creative volte a promuovere e a sviluppare il senso di appartenenza ai luoghi, anche attraverso l'attivazione di laboratori intergenerazionali dedicati ai temi della memoria come strumento di attivazione di presìdi sociali della cultura;
- realizzazione, a cura degli allievi e/o studenti e con l'eventuale coinvolgimento di esperti, di itinerari e visite delle evidenze e delle testimonianze storiche, storico-artistiche, architettoniche, paesaggistiche e culturali;
Numero ore totali 220
Tema/i della creatività:
- artistico-visivo
Parole chiave
- interazione
- territorio
- setting
- creatività
- manuale
- artigianato
Alunni/studenti coinvolti
- 112 alunni di scuola primaria
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 1
- Esperti specializzati nelle arti, esterni alla scuola: 10
- Artisti/professionisti del settore artistico: 0
- Personale ATA: 3
Descrizione del progetto
- Il progetto di Istituto che si vuole realizzare, intende riprendere la tradizionale attività che si svolge annualmente, in occasione della festa del santo Patrono, nei giorni 25, 26 e 27 maggio. “L’ARTE DEI FIORI NELLE PICCOLE MANI” si pone come obiettivo finale l'allestimento di un carro, per il cui addobbo occorrono circa 1200 fiori; tutte le fasi di lavorazione saranno documentate e digitalizzate, nonché corredate da colonne sonore e video. A partire dal mese di ottobre 2018 e fino ad aprile 2019, le classi quarte e quinte della scuola primaria si trasformeranno in veri e propri laboratori creativi, guidate da docenti ed esperti esterni per la realizzazione dei fiori di carta crespa; sostenute e spinte soprattutto dal coinvolgimento emotivo-affettivo, elaborando e interpretando la tradizione con l’ausilio delle nuove tecnologie. Nella realizzazione di questo progetto, inoltre, gli insegnanti solleciteranno e favoriranno collegamenti tra una realtà così tanto sentita e radicata e i contenuti disciplinari: la struttura del fiore, le proprietà dei materiali, la storia di Larino, la ricerca di testi, i canti tradizionali di questo popolo (le Carresi). I fiori di San Pardo, infatti, sono il prodotto di una vera e propria arte creativa… ma non c’è scuola che insegni a fare i fiori di carta: sono le donne larinesi che di madre in figlia tramandano le tecniche acquisite nel tempo e che ogni anno ne inventano di nuovi e più raffinati, perché frutto di uno studio sempre più attento della struttura, dei materiali e degli accostamenti cromatici.
