Storia della terracotta bolognese
MARIA AUSILIATRICE E SAN GIOVANNI BOSCO - Emilia Romagna (BO)
Misura E - Promozione della partecipazione delle alunne e degli alunni e delle studentesse e degli studenti a percorsi di conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell'Italia e delle opere di ingegno di qualità del Made in Italy
Numero ore totali 132
Tema/i della creatività:
- artistico-visivo
Parole chiave
- pratica
- creatività
- cambiamento
- coraggio
- tecnica
- affettivo
- intellettuale
- senso civico
- responsabilità
- individuale
- collettivo
Alunni/studenti coinvolti
- 125 alunni di scuola primaria
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 1
Descrizione del progetto
- Il percorso creativo ha come prima e fondamentale finalità quella di creare un ambiente educativo sereno e le attività (pratiche, tecniche, intellettuali, affettive), intimamente legate tra loro, assumono una funzione importante: quella di promuovere comportamenti cooperativi. Al “creare per distrarsi”, dunque, viene proposto il “creare per cambiare” come pratica della dimensione della complessità e risposta necessaria alle sfide europee e planetarie senza mancare di evidenziare quanto l'apertura mentale data da una vasta cultura possa facilitare i processi di integrazione tra i popoli e fornire nuove soluzioni a vecchi e nuovi problemi. E ciò, nel segno di un nuovo “umanesimo” che sappia rielaborare dialetticamente e con “coraggio creativo” la riaffermazione dei valori del senso civico, della responsabilità individuale e collettiva, del bene comune. Le finalità fanno riferimento ad un approfondimento e conoscenza della storia della terracotta e della ceramica bolognese, la promozione dell’auto-consapevolezza dell’alunno delle capacità personali progettuali e creative e l'acquisizione competenze relative all’analisi critica delle opere d’arte in terracotta e produzione di manufatti. Per fare ciò gli alunni delle 5 classi di scuola Primaria sono organizzati in gruppi di lavoro e, utilizzando varie tecniche apposite, l’insegnante arriva ad organizzare la propria classe in modo da permettere ai suoi alunni d’interagire in maniera proficua tra di loro. il lavoro di gruppo è uno strumento potentissimo per orientare il cambiamento, sia nei propri membri, che nel sistema sociale in cui è inserito; per questo motivo è molto importante utilizzare prevalentemente questa modalità. In tal modo si potrà promuovere il senso d’appartenenza e d’interdipendenza e la condivisione per un confronto d’opinioni, creare nuove forme d’arte e manufatti tramite il dialogo e l’ascolto e contemporaneamente garantire il rispetto e la tutela della diversità dei singoli, incoraggiare un’approfondita conoscenza reciproca dei membri per far nascere rapporti interpersonali più gratificanti e spirito di squadra, trasmettere alcune nozioni e competenze utili per essere più efficaci come singoli membri o per diventare facilitatori di gruppi di lavoro.
