L'ARTE CHE FERMA IL TEMPO
IST.COMPR. EBOLI - ROMANO - Campania (SA)
Misura E - Promozione della partecipazione delle alunne e degli alunni e delle studentesse e degli studenti a percorsi di conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell'Italia e delle opere di ingegno di qualità del Made in Italy
Numero ore totali 200
Tema/i della creatività:
- musicale-coreutico
- teatrale-performativo
- artistico-visivo
- linguistico-creativo
Parole chiave
- creatività
- arte
Alunni/studenti coinvolti
- 150 alunni di scuola primaria
- 150 alunni di scuola secondaria di primo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 7
- Esperti specializzati nelle arti, esterni alla scuola: 2
- Artisti/professionisti del settore artistico: 3
- Personale ATA: 10
Descrizione del progetto
- Il progetto ” L’ARTE CHE FERMA IL TEMPO” trova la sua motivazione nella necessità che ogni comunità avverte di recuperare la propria identità, attraverso lo studio e la conoscenza delle proprie radici e tradizioni: la conoscenza delle realtà naturalistiche – archeologiche - artistiche e socio – culturali è un momento in cui la comunità si “ riappropria” delle sue tracce, attraverso la ricostruzione storica dei momenti che ne hanno segnato il divenire nel tempo. Attraverso la conoscenza diretta del territorio, la presa di coscienza dei suoi cambiamenti e con lo studio delle radici e delle tradizioni locali, ci si propone di stimolare in alunni ed alunne il senso di appartenenza alla comunità di origine, nonché un interesse costruttivo e positivo per i beni ed i servizi comuni ed il rispetto del territorio: solo suscitando sin da piccoli tali sentimenti potremo avere una comunità attiva, collaborativa e consapevole. Il progetto implica la trasversalità degli obiettivi e dei contenuti e la consapevolezza che i vari segmenti della scuola costituiscono un unico itinerario formativo finalizzato alla maturazione delle competenze necessarie per pensare, riflettere, interagire con gli altri ed il mondo culturale, sociale ed economico. Lo studio del territorio, nei suoi diversi aspetti, diviene luogo privilegiato per dare significato concreto alle discipline, in un percorso interdisciplinare in cui i saperi si fondono in modo unitario, pur avvalendosi di tecniche e metodi tipicamente disciplinari. Sul territorio ebolitano operano numerose associazioni culturali che propongono eventi e mostre sulle tradizioni locali e sul patrimonio artistico-storico culturale, durante tutto l’arco dell’anno. L’Ente locale è particolarmente attento al recupero delle tradizioni e alla pubblicizzazione del territorio e già in numerose occasioni ha patrocinato eventi promossi dalla scuola in collaborazione con le associazioni. Finora però la scuola ha progettato interventi sporadici, non legati da un comune filo conduttore, ma proposti dal singolo insegnante o team. Il progetto, a partire da percorsi tematici presso il Museo Archeologico di Eboli, nostro partner, e alcuni importanti siti archeologici del nostro paese, si propone di accrescere nei più giovani la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio, la consapevolezza dell’importanza della sua corretta fruizione e della sua tutela. L’avvicinamento all’arte e alle testimonianze del passato avverrà attraverso metodologie didattiche e di comunicazione innovative, coinvolgenti e stimolanti ispirate al metodo munariano dell’imparare facendo (learning by doing). Tali obiettivi saranno perseguiti in relazione sinergica con il territorio, la sua realtà e le risorse che è in grado di offrire. Altro obiettivo fondamentale è operare secondo le priorità emerse dal Piano di Miglioramento, integrando ed amplificando le progettualità già previste dal PTOF ed avviate negli anni precedenti, con la possibilità allargando I target, sperimentando e consolidando nuovi approcci metodologici da riportare nella quotidianità in modo sistematico. Laboratori, aule 3.0, palestre, musei ed aule decentrate saranno gli spazi privilegiati per tutte le attività previste. Lo scopo di questa iniziativa è quella di creare un ambiente di reale collaborazione e inclusione, per andare oltre la rigidità di una scuola tradizionale, chiusa nella sua struttura organizzativa, tendente a livellare i risultati educativi.
