"Cenerentola, ossia la bontà in trionfo”
IC "G. LUCATELLI" TOLENTINO - Marche (MC)
Misura F - Potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche, relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
Azioni specifiche
- attivazione di percorsi laboratoriali, anche interartistici, per la creazione, la realizzazione e la messa in scena di opere originali;
- realizzazione, a cura degli allievi e/o studenti e con l'eventuale coinvolgimento di esperti, di itinerari e visite delle evidenze e delle testimonianze storiche, storico-artistiche, architettoniche, paesaggistiche e culturali;
Numero ore totali 300
Tema/i della creatività:
- teatrale-performativo
- artistico-visivo
- linguistico-creativo
Parole chiave
- coreutica
- musica
- teatro
- cooperazione
- inclusione
- interazione
- verticalità
- trasversalità
- crescita emotiva
Alunni/studenti coinvolti
- 78 alunni di scuola dell'infanzia
- 181 alunni di scuola primaria
- 45 alunni di scuola secondaria di primo grado
Attori coinvolti
- Docenti della scuola: 36
- Personale ATA: 8
Descrizione del progetto
- L’Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” di Tolentino, prendendo spunto dalla ricorrenza del 150 esimo anniversario della morte del compositore marchigiano Gioachino Rossini (1868/2018), ha messo in scena la rappresentazione “Cenerentola, ossia la bontà in trionfo”, dopo un percorso didattico importante, in sinergia con l’Associazione Opera di Tolentino e con una collaborazione del Comune di Tolentino. Si è messo in pratica questo progetto nella convinzione del ruolo importantissimo che gioca la scuola nell'educazione del gusto musicale e per gli spunti educativi multi e interculturali che la fiaba offre sottolineati dal fatto della varietà di lingue in cui è stata raccontata e dei tanti paesi in cui è stata ambientata. Inoltre l’opera ha creato lo spunto per affrontare alcune problematiche vicine sia al mondo dei molto giovani, in particolare legati alla sfera affettiva o alla crescita fisica e psicologica della persona, sia quelle esistenti nella società attuale sul tema della discriminazione e dell’emarginazione, in particolare il lavoro minorile, le pari opportunità, i diritti negati, i doveri ignorati e i falsi bisogni. Così l’opera di Rossini è diventata il mezzo attraverso il quale, secondo alcuni principi pedagogici, si può educare “con” la musica. Il progetto è stato visto come un potenziamento delle competenze attraverso didattiche e metodologie innovative e inclusive, con il coinvolgimento di molte discipline quali italiano, matematica, tecnologia, cittadinanza e costituzione, musica, arte, motoria.
